LA
CARITÀ

Il Giubileo è un tempo per non chiudersi in noi stessi, ma per aprirci all’altro. S.E. Mons Dal Cin annuncia le proposte di carità del Santuario Pontificio.

Molte saranno le iniziative di solidarietà che ognuno potrà intraprendere nel corso del cammino giubilare, ma per quanto riguarda questo Santuario vorrei dare due indirizzi, due proposte operative. Una – per così dire – “in casa”, locale, e l’altra in Palestina.

Quella locale è rivolta all’accoglienza dei Giovani, che passeranno a Loreto, sostando nel Centro Giovanni Paolo II, dove saranno accolti, accompagnati e aiutati a comprendere il senso della loro vita. Struttura, questa, che lo stesso Papa Francesco ha voluto promuovere. Per i giovani il Papa ha firmato in Santa Casa il 25 marzo scorso l’esortazione apostolica “Christus Vivit” perché sia loro stessi nella loro vita e con la loro gioia a testimoniare che “Cristo è vivo e ci vuole vivi”.

La seconda proposta di carità è per Nazareth – dove c’è l’altra metà della Casa di Maria. Si tratta di fornire nuove attrezzature specialistiche per la nuova neonatologia dell’ospedale della Sacra Famiglia di Nazareth e aiutare l’Associazione Miriam di Nazareth, nella lotta contro il tumore. E’ un’Associazione di cristiani, musulmani ed ebrei, che aiuta gli ammalati, soprattutto donne e bambini nella lotta contro i tumori.”